venerdì 9 settembre 2011

Limoncedro e crema al limoncello
















Eccomi di nuovo quì,vi avevo accennato dei limoni cedro che avevo comprato a Positano, alcuni di voi si sono chiesti che cosa fossero,sono agrumi molto presenti in costiera,hanno la forma di limoni ma molto più grandi con la buccia sottile e hanno la parte bianca molto spessa.Si possono utilizzare per farne sciroppi, liquori e anche altre ricette molto fresche.Con quelli che ho comprato, ho utilizzato la buccia per fare il liquore e siccome non butto niente con la polpa ho preparato un'altra ricetta che posterò a breve.Insieme al limoncedro ho preparato la crema al limoncello con i limoni che mio padre ha nel suo giardino.Ecco le ricette e delle foto che ho scattato a Positano ,vi ricordate che vi parlai di una spiaggetta che per arrivarci si dovevano scendere all'incirca cento scalini?Ebbene, ci siamo andati sabato scorso li abbiamo contati e non potevo crederci,erano la bellezza di 256 ,come ho fatto a salirli tutti non lo sò.
Vi abbraccio e vi auguro un buon fine settimana.

Scorcio di Positano

Spiaggia di Arienzo

Una parte delle scale (che fatica)

Ecco il chiosco dove ho comprato i limoni cedro


Ecco i limoni cedro

Ora passiamo alle ricetta:

2 limoni cedro
1/2 litro di alcool
1/2 litro di acqua
1/2 kg di zucchero

Preparazione:

Sbucciare i limoni cedro stando attenti a tagliare solo la parte gialla e mettere a macerare nell'alcool in un recipiente di vetro per 10 giorni.


Trascorsi questi giorni preparare lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero,fare raffreddare.Unire lo sciroppo all'alcool filtrare e imbottigliare.











Servire ben freddo

Passiamo alla crema al limoncello:

Ingredienti:

1lt latte parzialmente scremato
800gr di zucchero
1/2 lt di alcool
1 bustina di vanillina  la buccia di 6 limoni non trattati
Procedimento:
Tagliare la buccia dei limoni stando attenti a prendere solo la parte gialla e lasciarla a macerare per 5 giorni.

Passati i 5 giorni, mettere sul fuoco il latte con lo zucchero.Appena incomicia a bollire togliere dal fuoco, aspettare un pò e rimettere sul fuoco, ripetere questa operazione per 3 o 4 volte.


Fare raffreddare, aggiungere la bustina di vanillina e unire l'alcool togliendo le  bucce.

Imbottigliare e servire dopo qualche giorno,freddo.



giovedì 1 settembre 2011

"Sono tornata"

Eccomi di nuovo,ho preso finalmente possesso della tastiera,vi chiederete cosa ho fatto in questi giorni di assenza, ebbene,ho avuto la casa sottosopra per lavori di ristrutturazione (vi lascio immaginare in che condizioni era),finiti i lavori c'era da pulire e riordinare.Sono riuscita a finire in tempo per preparare le valige e partire per le meritate vacanze, pultroppo troppo brevi.Siamo stati a Fuscaldo Marina in provincia di Cosenza,abbiamo passato una settimana di totale relax.La vacanza ci ha lasciato un bel ricordino,(l'otite di mio marito)pur volendo, non abbiamo potuto prolungare le vacanze.
Prima dei lavori siamo stati un giorno in costiera precisamente a Positano sù una spiaggetta (Arienzo) che per accederci bisogna scendere credo più o meno 100 scalini ripidi, quindi immaginate la salita,infatti risaliamo con la promessa di non tornarci più ma al ricordo di quell'acqua cristallina ,non vediamo l'ora di ritornarci,infatti ci andremo sabato.

Ecco una foto del panorama da una piazzola che oltre a godere della vista di Positano ci si può deliziare dei profumi di limoni e limoncedri della costiera e non solo,mi sono fatta catturare dal profumo dei limoncedri e così ne ho comprati alcuni, li ho usati per una ricetta che posterò a breve.

Ecco l'isola dei galli foto scattata dalla spiaggia di Arienzo.La foto non è venuta molto bene.   

Ora devo salutarvi perchè quando sono al computer con le bambine in casa mi sembra di essere un reporter di guerra intento a scrivere il suo articolo mentre tutto intorno a lui regna caos e confusione.

giovedì 7 luglio 2011

Linguine con totani e piselli

Fà caldo ma tanto tanto caldo e così vi dò subito la ricetta senza dilungarmi troppo:


Ingredienti per 4 persone

2 totani medi
1 cipolla bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
150 gr di piselli surgelati
4 pomodorini
olio extravergine,sale, pepe qb
350 gr di linguine

Procedimento:

In un tegame riscaldare un pò d'olio extravergine e aggiungere i totani precedentemente puliti e tagliati a pezzi più o meno piccoli e la cipolla tagliata a dadini.Far cuocere per 5 minuti a fuoco basso con il coperchio. Aggiungere il vino e continuare la cottura per altri 5 minuti.










Unire poi i piselli e i pomodori,salare e pepare.Continuare la cottura per circa 45 minuti girando ogni tanto stando attenti a non far asciugare troppo il sughetto.











Cuocere le linguine,scolarle e mantecarle con il sughetto dei totani.


mercoledì 6 luglio 2011

Un premio gradito


Ho ricevuto un bel premio da matematicaecucina, che ringrazio molto per aver pensato a me.Grazie mille sei sempre molto gentile e carina,un bacio,a presto.
Metto questo premio a disposizione di tutti i blogger che passeranno a farmi visita perchè non ho molto tempo da dedicargli e perchè credo che tutti i food blogger che mi seguono meritino questo premio.

martedì 5 luglio 2011

Sciroppo di limoni



Con questo caldo una bella limonata fresca ci sta proprio bene. Con i limoni del giardino di mio padre freschi è profumati non ha prezzo!!!



Ecco la ricetta:

Ingredienti:
1 l di succo di limoni non trattati (io ho usato quelli del giardino di mio padre)
700 g di zucchero

Procedimento:

Premere i limoni con il premi agrumi,filtrare per eliminare i semi.Aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco spegnere quando incomincia a fare la schiumetta raffreddare e mettere in una bottiglia sterilizzata. Conservare in frigo.










Quando si desidera una bibita fresca basta mettere un dito di sciroppo in un bicchiere aggiungere dell'acqua con l'aggiunta di mezzo cucchiaino di bicarbonato o semplicemente acqua gassata con ghiaccio e per decorare una fettina di limone.


Con questa ricetta partecipo al contest di nonna papera

venerdì 1 luglio 2011

Marmellata di prugne gialle


Ho preparato la marmellata con queste belle prugne che mi ha portato mio cognato da Benevento, raccolte proprio da lui. Il modo per godere il più a lungo di queste delizie rigorosamente non trattate era di metterle sotto vetro. Ecco la ricetta :

Ingredienti:
prugne gialle non trattate 1 kg
zucchero 700 g


Procedimento

Lavare le prugne e privarle degli ossi, metterle sul fuoco in una pentola molto capiente per stufarle un po.Togliere dal fuoco ed eliminare un po di acqua che hanno rilasciato.


A questo punto pesarle e aggiungere lo zucchero (ogni kg di prugne 700 gr di zucchero)rimettere a cuocere a fiamma moderata.

Per verificare la cottura fare la prova con il piattino.



A questo punto riempire dei vasetti precedentemente sterilizzati chiuderli e capovolgerli e lasciarli raffreddare.



Con questa ricetta partecipo al contest di nonna papera


giovedì 30 giugno 2011

Fiori di zucchine o zucca ripieni... in tempura


In questo periodo nei blog si vedono tante ricette con fiori di zucca e di zucchine preparati in tanti modi, così mi è venuta voglia di preparare anch'io una ricetta classica per questi fiori e molto apprezzata anche dalle mie farfallette che di fiori se ne intendono. Ecco la mia ricetta:



Ingredienti x 20 fiori di zucca

fiori di zucca
200 g di scamorza o mozzarella
 10 filetti di acciughe
olio per friggere q.b.

Ingredienti per la tempura:

100 g di fecola
100 g di farina 00 Molino Chiavazza
1 uovo
200 g di acqua gassata molto fredda
qualche cubetto di ghiaccio

Procedimento:
Lavare i fiori di zucca ed eliminare il pistillo. Imbottire con la scamorza e i filetti di acciuga sott' olio.


In una ciotola mettere la farina, la fecola e l'uovo, aggiungere l'acqua gassata un po alla volta, mescolando con una frusta. Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati aggiungere i cubetti di ghiaccio, in modo che lo shok termico farà risultare la frittura più croccante e asciutta.


Immergere i fiori nella pastella e subito nell'olio bollente dorare in entrambi i lati.
La frittura in tempura e ottima per le verdure e a differenza delle altre pastelle deve essere ben fredda per questo e sempre meglio aggiungere dei cubetti di ghiaccio nell'impasto.


Servire ancora caldi.